Preparati e Presenti!

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La Fotografia ha quasi trecento anni di vita. Solo nell’ultimo decennio, però lo strumento fotografico si è diffuso in modo capillare, grazie agli smartphone. A causa della loro semplicità d’uso, con la possibilità di effettuare correzioni o di inserire effetti, tanti si sono improvvisati fotografi. Inquadrare un soggetto su uno schermo e premere un pulsante virtuale su di esso è elaborare attraverso un circuito in modo automatico un’immagine. La Fotografia è altra cosa: è una scienza esatta ed allo stesso tempo un’arte, come la Musica, dove ci possono essere autodidatti che esprimono il loro estro e la loro fantasia senza conoscere la teoria, ma sono rare eccezioni. Nella Fotografia vale lo stesso principio. Nella maggior parte dei casi comunque è necessario essere… Preparati. Partiamo dal presupposto che si tratta di un linguaggio, una forma di comunicazione ed in quanto tale deve essere usata, proprio come la lingua parlata, nel modo corretto. Come ogni forma di comunicazione ha delle regole da seguire per giungere alla piena comprensione. Per far ciò bisogna studiare, imparando le regole fondamentali e provando ad applicarle facendo molta pratica. Gli errori saranno tantissimi, gli scatti da buttare un’infinità, ma è proprio lavorando, sudando, “facendosi il mazzo” che si ottengono i migliori risultati. Altro punto fondamentale è non sentirsi mai arrivati. Avere la costanza e la curiosità di provare ad esercitarsi in vari argomenti: paesaggistica, macro, moda, cibo, musica, ecc. Cercare lo scatto “felice” e nel caso migliorarlo ulteriormente con la post-produzione. La domanda fondamentale da farsi è: “Come posso migliorare lo scatto, facendo in modo che la mia foto possa trasmettere ciò che io voglio dire?” Se è il caso e c’è la possibilità, mettere da parte gli scatti e produrne altri. Per schiarirsi le idee a volte è necessario anche vedere, guardare ed osservare il lavoro degli altri che può insegnare qualcosa (cosa fare o non fare): non copiare, ma cercare di catturare l’essenza di ciò che gli altri vogliono dirci con le loro fotografie e trovare il nostro modo di raccontare. Quindi dopo tutto questo “pippone magistrale”, dribblando le persone che chiedono “Scusa, se hai due minuti di tempo mi fai due scatti?”…dovendo scattare nel modo giusto, perchè la Fotografia è spassosamente seria, l’unica cosa che bisogna fare, salvo rare eccezioni come aver davanti un leone, è essere… Presenti!

 

 
Exif: Nikon D300s, Nikkor VR 18-55mm f/3.5-5.6G su 35mm, f/10, 13sec., ISO 400
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